Quando usare gli annunci Google e quando evitarli?

La pubblicità su Google non si limita agli annunci di testo che appaiono nella parte superiore dei risultati di ricerca. La piattaforma Google Ads include anche annunci display o banner, che sono visualizzati su siti web di terze parti, comete le testate giornalistiche online, come anche gli annunci di prodotto che appaiono contestualmente a ricerche specifiche di un prodotto o nella tab (scheda) Shopping di Google. Le opzioni pubblicitarie di Google offrono una varietà di modi per raggiungere i potenziali clienti, grazie alla possibilità di intercettare specifiche ricerche di parole chiave e differenti tipologie di pubblico. Gli inserzionisti pagano solo quando qualcuno interagisce con l’annuncio, cliccando per visitare un sito o per effettuare una chiamata. Prima di esplorare i diversi scenari e se ha senso investire in GoogleAds, diamo uno sguardo ai tipi di annunci più interessanti per le piccole imprese.

Tipologia di annunci pubblicitari di Google

Ricerca (ovvero ricerca a pagamento)

Questi annunci di testo vengono visualizzati nei risultati di ricerca di Google quando qualcuno cerca un prodotto o un servizio correlato ai tuoi. Spesso questi annunci appaiono nella parte superiore e inferiore della pagina dei risultati di ricerca.

Display (ovvero banner pubblicitario)

Questi annunci visivi, detti anche banner, appaiono su siti web e app utilizzati dai clienti, ad esempio le testate giornalistiche online, blog e altro ancora.

Shopping

Questi annunci di prodotto a volte appaiono nella parte superiore o a destra della normale pagina dei risultati di ricerca; devono essere pertinenti alla ricerca. Questi annunci sono visualizzati anche nella tab Shopping di Google.

Video

Questi annunci video sono ospitati su YouTube e la loro visione è inserita prima che l’utente acceda al contenuto cercato: abitualmente sono della durata di 6 o 15 secondi.

Quando una piccola impresa dovrebbe utilizzare Google Ads

La tua attività non si posiziona molto in alto nei risultati della ricerca

Se la tua attività non è ai primi posti nei risultati di ricerca, per quanto riguarda le ricerche correlate, la pubblicità può essere un ottimo modo per raggiungere la vetta. In questo caso, la creazione di una campagna Search ads (campagna di ricerca), indirizzata al tipo di parole chiave delle ricerche, in cui si vuole classificare il proprio annuncio, contribuisce fortemente alla riconoscibilità della tua attività e potrebbe persino aiutarti a generare lead. Qualsiasi strategia pubblicitaria di Google deve essere accompagnata da un’attività di SEO (Search Engine Optimization), al fine di migliorare realmente la visibilità della tua attività nei risultati di ricerca.

Sei hai una nuova attività.

Se possiedi o gestisci una nuova attività o anche una nuova sede di un franchising, ci vorrà del tempo prima che questa inizi a classificarsi nella pagina dei risultati di ricerca all’interno delle ricerche pertinenti. 

Per avere una prima iniezione di riconoscibilità, ti sarà molto utile l’implementazione di una campagna locale altamente mirata, composta da annunci display, annunci di ricerca e annunci video. Ancora una volta, l'integrazione di questi sforzi con delle strategie SEO fai farà ottenere il massimo dagli euro investiti in marketing.

Vendi prodotti fisici online

Se offri al pubblico la possibilità di acquistare online, prodotti che poi spedisci al loro indirizzo, le campagne di Google Shopping possono essere un ottimo modo per aumentare la riconoscibilità dei prodotti, ma anche aumentare le vendite. Le campagne di shopping richiede una fornitura di dati sul prodotto che include immagini, informazioni generali, prezzi, ecc., su ciascuno dei vostri singoli prodotti presenti nel vostro negozio online. Ci sono diversi modi per creare questo feed di dati e, una volta impostato, Google visualizzerà automaticamente i prodotti ogni volta che sono eseguite ricerche pertinenti.

Quando una piccola impresa non dovrebbe usare GoogleAds

Non hai né tempo, né know-how per il “Fai da te”

Se stai cercando di “fare da te” ma non hai il tempo o il know-how, probabilmente è meglio evitare di fare pubblicità con Google. Senza l’adeguata esperienza e con poco tempo da dedicare alle tue attività pubblicitarie con Google, è probabile che otterrai risultati poco brillanti, che potrebbero farti facilmente pensare che questo tipo di annunci non funzioni. Ma non è necessariamente questo il caso. Sebbene Google offra diversi formati e strumenti per realizzare i propri annunci in modalità fai-da-te, è sicuramente meglio rivolgersi a un esperto, che ti aiuti non solo a identificare i tipi di annunci più adatti a te, ma anche a gestire e ottimizzare le tue campagne in modo continuativo.

Non puoi permetterti di assumere un esperto

Molte piccole imprese ritengono di non potersi permettere di assumere un esperto. Mentre le fasce di prezzo per gli annunci spesso dipendono dalla spesa pubblicitaria mensile, sono invece disponibili molti fornitori economicamente vantaggiosi. Tuttavia se la tua impresa non ha budget per assumere, puoi comunque provare a costruire la tua campagna da solo. Ma, ancora una volta, se i risultati non sono quelli sperati, è perché la campagna non è ottimizzata correttamente o non stai utilizzando tutte le migliori procedure.

Non hai un sito web

La maggior parte delle offerte di annunci di Google si concentra a guidare i clic degli utenti verso il tuo sito web. Se non hai un sito web, puoi fare molto poco con GoogleAds. In questo caso, devi sicuramente investire in un sito web e trovare qualcuno che non solo sia capace di realizzarlo, ma che abbia anche esperienza e capacità nell’ambito degli annunci di Google. Questo ti permetterà di ottenere il costo più conveniente per realizzare entrambe le cose.

Budgeting & Targeting

In Google non c’è una soglia minima di spesa. Puoi spendere quello che vuoi: da 50€ a 50.000€ al mese. Noi consigliamo ai nostri clienti di spendere almeno100€ al mese per identificare le strategie e il targeting che funzionano meglio e poi aumentare la spesa di conseguenza. Una spesa media è di almeno 400/1.000 € circa al mese e include sia la spesa pubblicitaria, sia l’ottimizzazione da parte di un esperto. In una prospettiva di targeting, bisogna concentrarsi sul mercato locale e ottimizzare le campagne per una specifica località Tuttavia, quando si implementa una campagna di ricerca, è necessario capire come i clienti cercano attività come la tua e quindi identificare le parole chiave che utilizzano. Come sempre, puoi provare a farlo da solo, o puoi rivolgerti a qualcuno che lo faccia per te.

Conclusioni

Nel complesso, la pubblicità su Google è per le aziende un modo efficace di raggiungere potenziali clienti e costruire la riconoscibilità del marchio in vari modi. Che stiano effettuando una ricerca su Google, guardando un video su YouTube o visitando uno dei tanti partner editoriali della grande G, le piccole imprese possono raggiungere potenziali clienti ovunque questi si trovino. Tuttavia, la creatività, il know-how tecnico e l'ottimizzazione del budget necessari per essere efficaci, richiedono esperienza e competenza. Se hai provato a fare-da-te i tuoi annunci, è probabile che, non conoscendo le migliori procedure e strategie, tu non raggiunga i risultati sperati.

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